giovedì 10 dicembre 2015

FISICA QUANTISTICA DELLA VITA QUOTIDIANA



FISICA QUANTISTICA DELLA VITA QUOTIDIANA
di Piergiorgio Paterlini
Einaudi
2013, 130 pagine
13 euro

Come ben spiega il sottotitolo, si tratta di "101 microromanzi". Ovvero, centouno racconti straordinariamente brevi (da una sola parola a una pagina e mezzo al massimo). La fisica quantistica si occupa, almeno per ora, delle interazioni fra le particelle subatomiche più piccole, che obbediscono a regole del tutto diverse di quelle teorizzate dalla fisica newtoniana. Dunque, Paterlini (già autore del long-seller "Ragazzi che amano ragazzi") decide di compiere esperimenti sulla piccolissima lunghezza in campo narrativo. Uno dei racconti, per fare un esempio, si intitola "Exit" e consiste in questa frase: "Spense la luce". Ovviamente, ce ne sono anche di più elaborati, tutti comunque fulminanti per brevità, ma non di rado anche per capacità di stuzzicare riflessioni. Non mancano le composizioni insipide, ma mai ce ne sono di insulse e comunque tutte hanno un loro perché. Vengono in mente le famose "Microstorie di Fantascienza" raccolte in una celebre antologia di Urania, ma qui lo scrittore è uno solo, riesce ad essere ancora più "micro" e non cerca di stupire con gli effetti speciali ma con la vita quotidiana a cui fa riferimento il titolo. L'espediente più spesso usato è quello di mostrare come qualcosa possa sembrare qualcos'altro se guardato da un punto di vista diverso. Un esempio davvero stringato: "Si alzò ed entrò nella doccia" (incipit). Possiamo immaginarci la scena. Ma subito si arriva al finale: "Dopo pochi minuti era morto, asfissiato dal gas". La scena risulta del tutto diversa rispetto a quello che ci eravamo figurati. Questo gioco riesce bene a Paterlini in diversi dei suoi racconti. In ogni caso, la brevità è sempre spiazzante. E un autore è chiamato a non sprecare neppure una parola, scegliendole cum grano salis.

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