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domenica 21 giugno 2026

LA FAMIGLIA PASSERINI

 



Filippo Pieri

Cristiano ‘Cryx’ Corsani

LA FAMIGLIA PASSERINI

Amazon Kdp

2026 

52 pp. a colori

brossura

9,90 €


 

Ho sempre seguito con affetto e simpatia il percorso di Filippo Pieri, fumettista per autentica passione, sceneggiatore (ma in grado di disegnare, all’occorrenza), umorista (ma capace di muoversi tra generi diversi, quando serve). Insieme al socio ideale Cristiano “Cryx” Corsani ha  realizzato la trilogia di Viviane l’Infermiera (Sbam! Libri, 2018-2024), tre albi che mescolano la commedia sexy all’italiana degli anni Settanta con lo spirito di Amici Miei e un pizzico di satira amara. Ne abbiamo parlato in dettaglio su questo stesso blog.

Con La Famiglia Passerini i due autori si applicano a un umorismo più quotidiano e generazionale. La serie, composta da tavole autoconclusive, ha debuttato nell’ottobre 2018 sul sito Cryx Comics con il titolo The Flippies. Successivamente è approdata sulla rivista cartacea Il Vernacoliere, il celebre mensile satirico toscano diretto da Mario Cardinali, dove viene pubblicata con il nome definitivo La Famiglia Passerini.

Come spiega Filippo Pieri: «Inizialmente la serie si chiamava The Flippies, dal nome di un trucco degli smanettoni di un tempo sui floppy disk da 720 byte per raddoppiare la capacità praticando un foro sul lato, e per questo c’è un floppy sul logo della serie. Quando però abbiamo proposto la serie a Mario Cardinali ci ha detto che i nomi in inglese non sono graditi sulla rivista e quindi abbiamo pensato a “passera” (variante di “topa”, parola cara ai livornesi) da lì il cognome Passerini».

Il protagonista è il classico pre-digitale, nato in un’epoca in cui i computer non c’erano o stavano appena arrivando, che viene catapultato da adulto in un mondo di smartphone, app, WiFi, aggiornamenti forzati, smart home e intelligenza artificiale. Accanto a lui troviamo la moglie, che ama la tecnologia e la usa con entusiasmo pur capendola solo il giusto, e la figlia, nativa digitale, che risolve i problemi in modo rapido e naturale. Completano il cast un cane e un pesce rosso che commentano sarcasticamente le disavventure dei padroni di casa.

Cryx e Pieri sembrano aver spiato una famiglia vera per mesi e averla raccontata senza filtri, ma con grande affetto. Le gag nascono dal diverso rapporto delle generazioni con la tecnologia: la serie satireggia con intelligenza sulle difficoltà, i paradossi e le situazioni comiche generate da una dipendenza che dovrebbe semplificare la vita ma spesso la complica.

I disegni di Cryx sono puliti e vivaci, dal tratto cartoonesco efficace. Le espressioni del capofamiglia, che passa dall’aria da esperto a quella da vittima in un attimo, sono un piccolo capolavoro, così come le occhiate esasperate della moglie e lo sguardo clinico della figlia, che osserva i genitori come una specie in via di estinzione. Il cane e il pesciolino rosso rubano spesso la scena con i loro commenti cinici.

La Famiglia Passerini è una lettura fresca e divertente, capace di far sorridere riconoscendo situazioni tristemente vere, come testimonio io stesso medesimo nella mia introduzione.

 

FILIPPO PIERI SU QUESTO BLOG 

Luke Ness, PHD - L’esecrabile uomo delle nevi https://utilisputidiriflessione.blogspot.com/2023/02/luke-ness-phd-lesecrabile-uomo-delle.html

Il passato di Viviane l’infermiera https://utilisputidiriflessione.blogspot.com/2024/08/il-passato-di-viviane-linfermiera.html

Sulle tracce di Viviane l’infermiera https://utilisputidiriflessione.blogspot.com/2021/12/sulle-tracce-di-viviane-linfermiera.html

Viviane l’infermiera https://utilisputidiriflessione.blogspot.com/2018/07/viviane-linfermiera.html

 

venerdì 11 novembre 2022

L’ERA DELLA DISINFORMAZIONE

 

 


 

Autori Vari

L’ERA DELLA DISINFORMAZIONE

Le Scienze

brossurato, 2022

144 pagine

 

Un vero libro del terrore, questa raccolta di saggi allegata al n° 650 della rivista “Le Scienze”. All’inizio della travolgente ascesa dei canali di informazione digitale e dei social sembrava di poter essere ottimisti sui vantaggi che il Word Wide Web avrebbe portato, dando la possibilità a tutti di conoscere e aggiornarsi in ogni luogo del mondo, indipendentemente dal proprio grado di cultura e pressoché gratuitamente, promuovendo la democrazia e la consapevolezza. Presto, però, “è arrivata la doccia fredda”, come scrive Marco Cattaneo, direttore appunto de “Le Scienze”, nella sua prefazione. E prosegue notando come in pochi avessero previsto “che con il passare degli anni il sistema dell’informazione sarebbe entrato in una profonda crisi di contenuti. O meglio, che la libera condivisione di informazione on line avrebbe portato a una crisi del sapere condiviso come quella a cui stiamo assistendo, amplificata dalla facilità di circolazione delle notizie attraverso i social network”. Crisi dovuta al proliferare di siti che diffondono fake news, false informazioni, capitalizzando sul traffico o addirittura manipolando le opinioni e interferendo nella politica degli Stati. L’espansione dei social ha favorito la diffusione senza freni di teorie del complotto, affossando l’intelligenza collettiva e minando la sicurezza con l'incitamento all’odio, creando, per dirla con Claire Wardle, “un nuovo disordine mondiale”. Sono undici gli articoli raccolti nel volumetto, tutti pubblicati su “Le Scienze” tra i febbraio 2016 e il gennaio 2021: i saggisti, italiani e stranieri, esaminano da vari punti di vista i meccanismi attraverso i quali si diffondono le false informazioni, il modo in cui i complottisti si aggregano e autoalimentano le loro opinioni, le “camere d’eco”, il fenomeno dei cosiddetti “bot”, le responsabilità degli algoritmi, e via dicendo. Si propone, nel finale, un “attivismo per la verità” in cerca di una via di uscita. Non so dire se le soluzioni proposte possano dare frutti: personalmente sono scettico e guardo con timore al futuro, rimpiangendo l’occasione mancata. Internet avrebbe potuto migliorarci e sembra, invece, aver tirato fuori il peggio di noi. Non sempre, non dovunque, non comunque, ma i pericoli in agguato mi sembrano terribili.