Visualizzazione post con etichetta atti convegno. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta atti convegno. Mostra tutti i post

giovedì 16 luglio 2020

LA STORIA DI TUTTE LE STORIE




Edoardo Boncinelli
LA STORIA DI TUTTE LE STORIE
Castelvecchi
2019, brossurato
50 pagine, 5 euro


La collana "irruzioni" della Castelvecchio propone agili libretti di divulgazione scientifica, si direbbe trascrizioni di brevi conferenze tenute da studiosi a un pubblico di non specialisti. A dire il vero, questo di Edoardo Boncinelli non reca nessuna indicazione sull'origine del testo, però una pubblicazione di Roberto Battiston del tutto analoga, nella stessa collana, dedicata alla meccanica quantistica, segnala che si tratta di una conferenza tenuta nel corso del Festival di Scienza e Filosofia di Foligno, di cui Boncinelli era uno dei referee. Ci sono perciò buone probabilità che anche questa trascrizione derivi da un intervento in quel contesto -o comunque, in uno simile. Perché di trascrizione di conversazione orale, tenuta molto probabilmente a braccio senza le lettura di un testo scritto, evidentemente si tratta, con tutti i limiti del caso: approssimazione nei dati citati, salto di palo in frasca, spiegazioni superficiali, semplificazione estrema. Boncinelli è uno scienziato coi fiocchi e i contrifiocchi (genetista, autore di decine di libri) e questa pubblicazione non aggiunge niente alla sua fama: quantomeno, il testo trascritto da un discorso a voce andava rivisto, perfezionato, annotato. Tuttavia, quel che è indiscutibilmente un limite, potrebbe persino essere considerato un pregio se si valuta l'immediatezza della comunicazione e ci si accontenta dell'infarinatura sommaria che il relatore propone al suo pubblico. Si traccia una storia dell'Universo e dell'Uomo, dal Big Bang all'apparizione della nostra specie, condotta accennando anche alla progressione degli studi scientifici che ci hanno portato sempre più vicini alla verità. Quindi si passa dalla nascita di quark e leptoni, le particelle ultime (allo stato attuale delle conoscenze) della materia, alla formazione delle prime stelle, fucine degli atomi sempre più pesanti, e quindi alla costituzione delle galassie, dei sistemi stellari, della Terra, dei continenti. Un viaggio narrato per sommi capi, e per accenni, che magari ha fatto nascere in chi ascoltava la voglia di approfondire.

lunedì 22 febbraio 2016

LA DONNA NELLA VITA E NELL'OPERA DI EMILIO SALGARI



LA DONNA NELLA VITA E NELL'OPERA DI EMILIO SALGARI
a cura di Silvino Gonzato
Assessorato Pari Opportunità del comune di Verona 
e Associazione culturale Vivi la Valpolicella
2011, cartonato,
60 pagine, p.n.i.

Si tratta degli atti di un convegno tenutosi a Verona il 22 ottobre 2010 nell'approssimarsi del centenario della morte del "padre degli eroi", Salgari appunto. Il volume è un cartonato formato A4 di 60 pagine stampare su carta patinata e contiene sei interessanti saggi. Il primo, di Roberto Fioraso, si intitola "Il tenue erotismo salgariano da Tay-See a Capitan Tempesta": a leggere le citazioni, tanto tenue questo erotismo non sembra e, anzi, ci si può trovare dell'audacia: "Il sangue gli correva più rapido a quel contatto, si sentiva prendere da ardenti bramosie e le sue dita accarezzavano avidamente quelle tiepide carni frementi d'amore e di ansietà", si legge ne "La Rosa del Dong-Giang". Segue un atrticolo di Felice Pozzo sul tema delle donna (reali) nella vita di Emilio, a partire dalle sue tecniche di seduzione nei confronti della moglie Ida, ricavate dalle sue lettere. Quindi Vittorio Sarti esamina la figura femminile come emerge nei romanzi salgariani e nota i suoi accenti di promotore dell'emancipazione della donna (Capitan Tempesta, basterà ricordarlo, era appunto un'eroina e non un eroe). Seguono le "Considerazioni di un editore donna su Salgari", di Franca Viglongo, che si sofferma a notare, estrapolando le sue considerazioni dalle cronache dei funerali dello scrittore, quanto fosse significativa la presenza femminile fra i lettori salgariani. Per finire, con "Il romanziere e il suo tempo", Gian Paolo Marchi studia i rapporti di Salgari con gli altri scrittori della sua epoca. Chiude il volume il testo di una introduzione a una edizione portoghese di "Attraverso l'Atlantico in Pallone". Per i cultori del "capitano", tanta roba bella (con il corredo di alcune illustrazioni a colori).