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lunedì 8 dicembre 2025

ALLA SCOPERTA DELLA BD

 

 

 


 

Mauro Giordani
ALLA SCOPERTA DELLA BD
Index del fumetto franco-belga
Nona Arte
2025, brossurato
450 pagine, 29,90 euro
 
Sulla soglia del terzo Millennio, Alessandro Editore pubblicò un index alfabetico del fumetto d'Oltralpe intitolato "Alla scoperta della Bande Dessinée" e sottotitolato "Cento anni del fumetto franco-belga - Tutti i personaggi e gli autori in Italia fino all'anno 2000". Il compilatore delle dettagliate cronologie, particolarmente preziose in un'epoca senza Intelligenza Artificiale, era il certosino Mauro Giordani. Quel saggio contava 160 pagine (e, per la cronaca, costava 35.000 lire). Ne vedete la copertina più in basso. 
Venticinque anni dopo, lo stesso, infaticabile saggista aggiorna il suo lavoro quasi triplicandone la mole e mettendo a disposizione degli appassionati e dei collezionisti un monumentale catalogo che consente di rintracciare le edizioni italiane di tutti i fumetti, seriali e non, di origine francofona. Il titolo del nuovo volume abbrevia "Bande Dessinée" in "BD". Di ogni pubblicazione etichettabile come Bedé, Giordani fornisce la cronologia originale, quella tradotta nella Lingua del Sì, l'indicazione degli autori e degli editori, e persino una descrizione della trama e dei protagonisti. Colpisce la gran quantità di materiale inedito o da tempo irreperibile, e del resto mi stupisco sempre di come abbia mal funzionato lo scambio tra noi e i cugini. Personalmente aspetto la decina di titoli mancanti della mia amata Yoko Tsuno, ma quanti ce ne sono non tradotti di Spirou! Fra i dati forniti, l'indicazione del settimanale "Tintin", edito da Vallardi, purtroppo senza successo, nel 1955, quale primo contratto fra il pubblico italiano e il fumetto francofono. L'introduzione è firmata da un altro esperto di Bedé, Andrea Sani. Riguardo a Giordani, fra le tante altre cose, lo ricordiamo compilatore con Gisello Puddu della fondamentale guida al fumetto bonelliano "Tutto Bonelli", in due volumi.
 
 

 

giovedì 13 luglio 2023

ZAGOR INDEX ILLUSTRATO 301-400




Giampiero Belardinelli – Angelo Palumbo
ZAGOR INDEX ILLUSTRATO 301-400
Saggistica fumettistica - Paolo Ferriani Editore
Prima edizione 2005
Con una prefazione di Mauro Boselli
brossurato, 100 pagine


Il quarto volume della serie “Zagor Index”, pubblicata da Paolo Ferriani Editore,  prende in esame tutti gli albi della serie dello Spirito con la Scure compresi tra il numero 301 e il numero 400 (Zenith 352-451). Ogni volume prende in esame, con schede critiche riguardanti tutte le singole storie, un gruppo di cento albi dello Spirito con la Scure: per cui si è iniziato con lo “Zagor Index Illustrato 1-100” e si è giunti appunto allo “Zagor Index Illustrato 301-400”. Tutte le avventure del Re di Darkwood sono esaminate in maniera minuziosa: si comincia con un riassunto della trama, poi si passa a un commento che fa emergere pregi e difetti, quindi si conclude con interessanti note sulle curiosità di vario genere (fonti di ispirazione, biografie degli autori, rimandi ad altre storie e perfino piccoli errori sfuggiti a tutte le revisioni). Benché si tratti di un saggio critico, il testo è corredato da una gran quantità di immagini, spesso tratte dagli albi ma anche rimandanti a collegamenti multimediali “esterni” (locandine di film, foto di personaggi famosi, illustrazioni storiche o pittoriche). Per esempio, agli autori non è sfuggita la somiglianza tra il piccolo e Jackie Coogan, il celebre “monello” del film di Charlie Chaplin. A curare i testi sono gli esperti (e appassionati) Giampiero Belardinelli e Angelo Palumbo, che nella loro prefazione spiegano: “In questo quarto volume andiamo ad affrontare la fase editoriale che è unanimemente considerata il Rinascimento della testata dopo un periodo piuttosto buio. Gli anni Novanta, infatti, hanno visto l’arrivo di sceneggiatori che si sono impegnati a recuperare lo spirito avventuroso nolittiano e, con una singolare operazione in bilico tra nostalgia e innovazione, hanno saputo restituire smalto e vigore alla collana”. Sfogliando le cento pagine dell’Index, prima di metterlo accanto ai tre precedenti nello scaffale dove tengo i libri che consulto più frequentemente, io stesso ho ripercorso con curiosità e divertimento tutto il lungo itinerario di cento numeri molto importanti per la saga dello Spirito con la Scure (da “Testa di Morto” a “Il ponte dell’arcobaleno”) che hanno visto la serie arricchirsi non solo di nuovi autori ma anche di nuovo personaggi, da Mortimer a Nat Murdo, da Andrew Cain a Honest Joe (anch’esso presente nell’albo di questo mese), e perfino affascinanti figure femminile come Marie Laveau, Denise Lafitte e Gambit. La prefazione di Mauo Boselli è la ciliegina sula torta, mentre un affettuoso ricordo va all'editore Paolo Ferriani, scomparso all'età di settanta anni nel gennaio 2021,  persona squisita e grafic di eccezionale taleno (a lui si devono gli intarsi di testi e vignette che cartterizzano i suoi Index).
 

giovedì 26 novembre 2020

ALAN FORD INDEX ILLUSTRATO

 
 

 
Moreno Burattini
Francesco Manetti
ALAN FORD INDEX ILLUSTRATO 1-300
Paolo Ferriani Editore
brossurato - 1998
178 pagine -  lire 32.000


Questa volta recensisco un mio libro, di cui vado orgoglioso, scritto con Francesco Manetti e straordinariamente arricchito dalla grafica di Paolo Ferriani, editore del volume. Purtroppo non si tratta di un testo recente, ma del 1998, mai più ristampato né aggiornato (bisognerebbe farlo) e praticamente introvabile. Tuttavia, resti la testimonianza della sua esistenza.
Il volume è stato presentato al pubblico sabato 16 maggio 1998,  alle ore 10, nell’ambito di Expocartoon presso la Fiera di Roma, presenti i due autori e l’editore. L’opera propone la schedatura tecnica e critica del più noto fra i personaggi creati dallo sceneggiatore Max Bunker (nome d’arte del milanese Luciano Secchi), appunto Alan Ford, testata storica del fumetto italiano, che ha festeggiato nel 2019 il traguardo dei cinquanta anni. Ogni singolo albo, speciale e supplemento della collana è stato brevemente analizzato e sviscerato dai due autori, mettendone in luce le note salienti e gli agganci con la realtà storica, sociale e culturale degli ultimi trent’anni di storia, nazionale e internazionale. Il titolo indica il limite dei primi trecento numeri, mentre in verità gli albi recensiti sono 330 (più gli extra). In appendice, un dizionario dei personaggi notevoli con tutte le loro apparizioni.
Qui di seguito prefazione (firmata a quattro mani, dal sottoscritto e da Manetti), che riporto quasi integralmente:  «Ogni tanto capita, a noi veterani bunkeriani, di sghignazzare come matti (e chi ci osserva per matti ci prende di sicuro) per ore e ore ricordandoci e raccontandoci a vicenda immortali sequenze delle avventure del Gruppo TNT, nelle quali gli scalcinati agenti (poco) segreti al servizio di Sua Eccellenza inciampano in ospedali talmente alieni al concetto di salute pubblica che i degenti accoglierebbero la malasanità come un lusso insperato, in bettole orrende e lerce con osti degenerati che mescono vini fatti con chiodi arrugginiti e in alberghi diroccati dove i camerieri sono meno servizievoli dei topi. Il semplice evocare dalla memoria tali scene ha il potere di cancellare per lunghi, spassosi e liberatori momenti le turpitudini della vita reale, fatta di grancasse suonate in onore del regime, di burocrazia, di fisco, di arroganza e di tribunali. Qui sta la magia di Alan Ford. La magia di creare dal nulla - da un sapiente impasto di idee, di arte, di carta e di inchiostro - un universo alternativo, un continuum parallelo e differente dal nostro, uno specchio distorto della nostra Terra, dove l'unica legge severamente applicata e rigorosamente osservata dai suoi abitanti è quella dell'Infinita Disgrazia. Nel cosmo alanfordiano la gente soffre molto più di noi, si arrovella inutilmente per sbarcare il lunario, combatte un guerra totale e impari contro un Fortuna cieca e una Sfiga che ci vede benissimo, contro un Fato avverso sempre vincente; e questo patire altrui esorcizza il nostro patimento e ci fa stare sadicamente bene. E' qualcosa che va ben oltre il "mal comune mezzo gaudio". E' magia, o macumba, non c'è dubbio. E un incantesimo indissolubile addirittura impedisce al lettore di collezionare seriamente Alan Ford, se per collezionismo serio intendiamo soprattutto il sacro rispetto per l'oggetto cartaceo. Paradosso? No, è davvero impossibile collezionare Alan Ford! Le nostre raccolte, complete e tutte con pezzi originali, fanno senso a vederle. I contenuti degli albi sono talmente magnetici ed esilaranti che le copertine e le pagine si logorano e si sbriciolano a causa delle continue riletture. Alan Ford non è nato per essere letto una sola volta e poi messo lì. Alan Ford strega il lettore con un filtro d'amore e lo costringe a farsi perennemente sfogliare. Ecco allora la necessità di una doppia raccolta: una serie da leggere (magari una ristampa) e una da conservare. Se questa non è magia… I nomi dei saggi uomini medicina che esercitano questa potentissima stregoneria, guidati dal capo sciamano Max Bunker (Magnus, Paolo Piffarerio, Dario Perucca, Warco e così via), sono noti e importanti, certo, ma il mondo che hanno plasmato, con aggiunte continue e sostanziali variazioni di rotta, a partire dal "caldo" 1969 va ormai avanti con le sue gambe, continuamente autorigenerandosi, e non ha quasi più bisogno dei suoi autori. Il mondo di Alan Ford sembra quasi che si scriva e si disegni da solo. E il merito è sicuramente della magia, e forse di un elisir di lunga vita. Come si spiega una risata lunga trent'anni?
Non si spiega. E' magia».