Giancarlo Berardi
Ivo Milazzo
IL RESPIRO E IL SOGNO
Sergio Bonelli Editore
2025, cartonato
140 pagine, 25 euro
Prefazione di Graziano Frediani
Tra le opere di Giancarlo Berardi e Ivo Milazzo, Il respiro e il sogno è quella che più mi ha folgorato (e sì che mi hanno folgorato quasi tutte). Si tratta di una raccolta di quattro storie mute con protagonista Ken Parker, una per ogni stagione, pubblicate originariamente su rivista e poi riunite in volume. La prima, “Cuccioli”, apparve su Orient Express nel 1984: una bellissima favola senza parole, tenera e tragica allo stesso tempo. Ambientata in un gelido e innevato bosco invernale, non ha bisogno di dialoghi per trasmettere emozioni profonde. Le altre tre – “La luna delle magnolie in fiore”, “Soleado” e “Pallide Ombre” – completano il ciclo con lo stesso approccio visivo raffinato e poetico. Berardi & Milazzo rinnovano il western tradizionale attraverso un’ottica problematica e psicologicamente profonda, contaminata da cinema, letteratura, musica e fumetto.
Le tavole sono colorate dallo stesso Ivo Milazzo, straordinario disegnatore ma anche copertinista e acquarellista eccezionale. Proprio l’acquerello diventa strumento di narrazione al pari delle chine e della sceneggiatura. Giancarlo Berardi, del resto, quale sceneggiatore, raggiunge livelli altissimi di finezza espressiva. La sua tecnica è fatta di continua variazione dei campi e dei piani di inquadratura, collegamenti arditamente sintetici, zoomate, controcampi, dissolvenze e corrispondenze simmetriche nella costruzione delle tavole e nella loro scansione. Inquadrature calibrate con precisione, uso magistrale della dissolvenza, soggettive, sguardi “in camera”, rimandi fra oggetti, luoghi e persone: la scrittura di Berardi richiede al lettore un atteggiamento attivo e un livello di cooperazione alto, rivelando quanto il fumetto possa avere strutture elaborate e complesse.
Gli episodi de Il respiro e il sogno coincidono non a caso con il trasferimento di Ken Parker dalla serie mensile bonelliana alla rivista Orient Express, trasferimento che sottolineava le caratteristiche da “fumetto d’autore” del personaggio. È doveroso, oltre che benemerito, il fatto che la Sergio Bonelli Editore ristampi in eleganti volumi da libreria le migliori opere di Berardi & Milazzo, affiancando la ristampa da edicola dell’intera collana di Ken Parker.
Da ultimo, una curiosità: nella storia “Ai tempi del Pony Express” (1997), che racconta in flashback un episodio risalente a quando Ken aveva diciotto anni, rivediamo l’indiano Due Pance, amico di gioventù di Ken già apparso in “Pallide Ombre”, l’episodio autunnale de Il respiro e il sogno.
Su Berardi e Milazzo, in questo blog:
Fin dove arriva il mattino
https://utilisputidiriflessione.blogspot.com/2025/10/fin-dove-arriva-il-mattino.html
Julia nel paese dei burattini
https://utilisputidiriflessione.blogspot.com/2022/08/julia-nel-paese-dei-burattini.html
Giancarlo Berardi, un narratore fra le nuvole
https://utilisputidiriflessione.blogspot.com/2023/10/giancarlo-berardi-un-narratore-fra-le.html
Il boia rosso
https://utilisputidiriflessione.blogspot.com/2020/03/il-boia-rosso.html