Questo di Giuliano Piccininno è di quei libri che conquistano al primo sguardo, e poi non si finisce più di guardarci dentro. Date un'occhiata alle foto qui sotto: più si presta attenzione ai particolari di ogni vignetta, più se ne scoprono di nuovi. "Le vite de' più eccellentissini fumettori", edito da Nicola Pesce, è la rivisitazione in chiave fumettistica, ma sopratutto fumettosa, delle "Vite" (degli artisti del suo tempo) di Giorgio Vasari, in compagnia del quale (redivivo e scortato dalla Musa della Nona Arte, Calendula) Giuliano ci racconta del suo/nostro amore verso autori come Magnus e Stan Lee, e verso personaggi quali Zagor (a cui è dedicato ampio spazio), Alan Ford o scuole come quelle Disney o quella francese. Tutto raccontato con un vero e proprio saggio a fumetti sui fumetti e sul loro codice espressivo, citando decine e decine di eroi di carta, in una sarabanda sorprendente e divertentissima. Disegnata con un talento, peraltro, davanti al quale tanto di cappello. Il titolo per intero è: "Le vite de' più eccellentissini fumettori dalli protofumetti infino a' giorni nostri descritte d Giorgio Vasari pittore aretino e illustrate da Giuliano Piccininno fumettore vice/picentino con una utile & necessaria notazione del dottore Raffaele De Falco".
Raymond Carver
VOI NON SAPETE CHE COS'E' L'AMORE
Minimum Fax
Prima edizione marzo 1998
Collana Sotterranei
Traduzione di Riccardo Duranti e Francesco Durante
brossurato - 290 pagine - lire 28.000
Che Raymond Carver fosse un autore che scriveva poesie come fossero racconti e racconti come fossero poesie è perfettamente dimostrato da questo prezioso libro antologico in cui racconti e poesie vengono messi a confronto, con il corredo peraltro di brevi saggi dello stessi autore su sé stesso e sulla propria arte. Direi che questo libro è il punto d'accesso ideale al mondo di Carver, la summa perfetta della sua poetica. Carver è straordinario sempre, e quando fa il saggista autobiografico forse ancora di più, probabilmente perché la sua vita è una di quelle vite degne di essere raccontate, e la sua esperienza umana, passata attraverso tante prove e tante miserie, è straordinaria alla luce della sua capacità di raccontarla attraverso le sue opere. Gran parte del volume contiene poesie. Il testo a fronte permette di vedere come il linguaggio di Ray fosse semplice, essenziale, discorsivo, eppure straordinariamente poetico, di certo straordinariamente efficace. "Bevendo e guidando", la composizione con cui si apre la sezione di poesia, si chiude con un verso fantastico che dà l'idea di una vita qualunque, quella che Carver vuole esprimere attraverso tutta la sua opera, vissuta sempre nell'attesa di un non so che che venga a portare un po' di novità: "Any minute now, something will happen": tra un minuto, chissà, accadrà qualcosa. Bellissime anche "Ti muore il cane" e "Fotografia di mio padre a ventidue anni", ma anche molte altre. Alcune, in verità, un po' difficili da interpretare, per i riferimenti a fatti, luoghi e persone che non conosco, ma sempre comunque musicali e suggestive. Belli anche i racconti, essenziali e minimalisti.